20 maggio 2016

Matera La Città dei Sassi

Matera è una Città tra le più antiche del Mondo il cui territorio custodisce testimonianze di insediamenti umani a partire dal Paleolitico e senza interruzioni fino ai nostri giorni . Rappresenta una pagina straordinaria scritta dall’uomo attraverso i millenni di questa lunghissima storia .

Matera è la città dei Sassi, il nucleo urbano originario , sviluppatosi a partire dalle grotte naturali scavate nella roccia calcarenitica ( localmente chiamata Tufo ) e successivamente modellate in strutture sempre più complesse all’interno di due grandi anfiteatri naturali che sono il Sasso Caveoso e il Sasso Barisano

Jpeg

Nel 1993 l’UNESCO dichiara i Sassi di Matera Patrimonio Mondiale dell’Umanità .
I Sassi di Matera sono il 6° sito in Italia in ordine cronologico, il primo nel meridione.
In occasione di questa iscrizione, per la prima volta l’UNESCO utilizza nei criteri e nelle motivazioni il concetto di Paesaggio Culturale, che in seguito verrà utilizzato per motivare l’iscrizione di altri siti nel mondo.

Il 17 Ottobre 2014 Matera è stata designata Capitale Europea della Cultura per il 2019

Matera è al centro di un incredibile paesaggio rupestre che conserva un grande patrimonio di cultura e tradizioni , ed è sede di eventi espositivi di grande prestigio nazionale ed internazionale .

Matera è una Città dalla storia affascinante e complessa : Città di confine , di contrasti , di competizione e fusione tra paesaggi , civiltà , culture diverse . Dalla civiltà rupestre a quelle di matrice Bizantina ed Orientale, all’avvento dei Normanni , il sistematico tentativo di riduzione della città rupestre alle regole della Cultura della Città Europea . Dal romanico , al rinascimento , al barocco , gli ultimi otto secoli di costruzione e rifinitura della città hanno tentato di plasmare , vincere le naturali resistenze del preesistente habitat rupestre , determinando architetture e sistemazioni urbane di particolare qualità ed originalità .

Oggi, nuovamente nel segno della Cultura Urbanistica Europea , gli aspetti della sfida della riqualificazione , del recupero sostenibile , della riconquista dell’identità perduta sono le attività che hanno riportato alla ribalta questa Città Unica diventata a ragione Patrimonio Mondiale dell’Umanità .

Sulla scorta di questa particolare vicenda storica , Matera offre oggi ai suoi visitatori l’affascinante sensazione di scoprire , sul filo originale della propria cultura , delle proprie emozioni , le tracce , a volte apparentemente umili , a volte colte , di quella competizione che ha a lungo caratterizzato la città .

I Sassi di Matera

L’architettura irripetibile dei Sassi di Matera racconta la capacità dell’uomo di adattarsi perfettamente all’ambiente e al contesto naturale , utilizzando con maestria semplici caratteristiche come la temperatura costante degli ambienti scavati , la calcarenite stessa del banco roccioso per la costruzione delle abitazioni fuori terra e l’utilizzo dei pendii per il controllo delle acque e dei fenomeni meteorici .

La struttura architettonica è costituita da due sistemi, quello immediatamente visibile realizzato con le stratificazioni successive di abitazioni, corti, ballatoi, palazzi, chiese, strade orti e giardini, e quello interno e invisibile a prima vista costituito da cisterne, neviere, grotte , cunicoli e sistemi di controllo delle acque,  essenziali per la vita e la ricchezza della comunità.

Originariamente i Sassi di Matera erano un ambiente rupestre molto simile a quello dove si trova il Parco della Murgia , di fronte sull’altro lato del canyon scavato dalla Gravina di Matera. Il versante dei Sassi, quello occidentale è caratterizzato in basso da pareti ripide che si affacciano sul torrente. In alto il versante presenta una serie di terrazzamenti, colline e pianori più adatti all’insediamento umano, luoghi che nel corso dei millenni sono stati trasformati da villaggi rupestri in una vera e propria città.

I primi insediamenti umani nel territorio di Matera risalgono al Paleolitico e si svilupparono utilizzando le grotte naturali che in gran numero definiscono il paesaggio rupestre di Matera . Nel corso del tempo alle grotte naturali si sono aggiunte quelle scavate dall’uomo che ha trovato nella friabile roccia tufacea ( chiamata calcarenite ) una eccezionale possibilità di insediamento al riparo dagli agenti naturali . I complessi rupestri hanno costituito la prima forma del nucleo urbano con ambienti ancora oggi presenti inglobati dentro edifici e fabbricati costruiti fuori terra dal medioevo in poi.

Dopo aver attraversato le fasi della Preistoria : il Paleolitico , il Neolitico e le diverse età dei metalli la storia di Matera verrà fortemente caratterizzata dall’avvento del Cristianesimo . L’impronta cristiana diviene culturalmente dominante in breve tempo . Durante tutto il Medioevo il paesaggio rupestre fu sistematicamente trasformato con la costruzione di imponenti luoghi di culto.

Durante il medioevo infatti , la Città viveva un forte periodo di crescita urbana e grazie alle piccole comunità Orientali , Monastiche e Laiche , che in seguito al fenomeno dell’Iconoclastia immigravano dalla Cappadocia , Armenia , Asia Minore e Siria , queste si rifugiarono nelle grotte già esistenti e ne ricavarono altre utilizzandole come abitazioni e luoghi di preghiera . Nascevono così le bellissime Chiese rupestri che arricchivano d’arte e cultura l’intero territorio oggi appartenente , ormai , all’intera comunità .

Così come furono costruiti edifici imponenti tra i quali la maestosa Cattedrale di Matera , la Chiesa di San Giovanni Battista , la Chiesa di S. Domenico, la Chiesa di Santa Maria della Valle Verde sulla Via Appia . Da questo momento in poi prende forma una vero e proprio nucleo urbano concentrato inizialmente intorno alla Cattedrale che si trova in cima alla collina della Civita (Civitas città) , parte più antica della Città , che divide in due rioni dei Sassi : il Sasso Barisano rivolto ad est e il Sasso Caveoso rivolto a sud , dove :
il sovrapporsi di diverse fasi di trasformazioni urbane sull’aspra morfologia murgica originaria , il raffinato dialogo tra rocce ed architettura , ha creato nel corso dei secoli uno scenario urbano di incomparabile bellezza e qualità .

Un tempo cuore della civiltà contadina , oggi , ristrutturati e rinobilitati , i Sassi rivivono e lasciano senza fiato soprattutto di sera , quando le piccole luci di residenze , botteghe di artigiani e ristoratori li rendono come un presepe di cartapesta .

Sull’altro versante dei Sassi si estende il Parco Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri del Materano anche conosciuto come Parco della Murgia Materana , il cui paesaggio rappresenta il contesto originario dei luoghi, sviluppatosi nel tempo con gli insediamenti urbani soltanto sul versante dei Sassi .

Il Parco custodisce gli insediamenti più antichi del territorio. Tra questi la Grotta dei Pipistrelli i cui ritrovamenti Paleolitici sono conservati presso il Museo Nazionale Domenico Ridola a Matera , i villaggi Neolitici di Murgecchia , Murgia Timone e Trasanello a nord e i villaggi rupestri della Selva , il villaggio Saraceno a Sud.

Una delle caratteristiche più importanti della Murgia è la presenza di oltre un centinaio di chiese rupestri disseminate in tutto il territorio, a volte nascoste dalla fitta vegetazione e scavate lungo gli argini scoscesi delle gravine in luoghi impervi e di difficile accesso, impreziosite da spettacolari affreschi che testimoniano la devozione che si è protratta fino ai giorni nostri .